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14 aprile 2014

Uova di quaglia e biglietti di Pasqua


Poco meno di una settimana e sarà Pasqua! 
La sento, nell'aria.. anche Lei ha il suo profumo: profumi di campi appena seminati, di fiori servatici e di cioccolata.
Un tempo, quando ero bambina, aspettavo con ansia questo momento perché, se Babbo Natale mi portava i giocattoli, la Pasqua, oltre alle uova, mi portava anche scarpe e vestiti. Ed era bello indossarli già il giovedì durante la Santa Messa della "lavanda dei piedi". Il venerdì alle 15,00 si tornava a Messa dopodiché si attendeva la mezzanotte del sabato per partecipare alla Liturgia di Pasqua. 


Solamente alla fine del pranzo della domenica di Pasqua si aprivano le uova (e la delusione per le sorprese che vi trovavo era veramente tanta) ed allora in tutta la sala si diffondeva il buon profumo del cioccolato.

 (greeting cards 300gr)




03 aprile 2014

Racconti di tanta bellezza

(tazzina blu in pagine di libro)


Un bel giorno mi trovai
a guardare una tazzina,
con il té del Buonumore
che all'interno si divertiva
a sbuffare fumo blu.
E Mentre il fumo risaliva,
mi scriveva un bel pensiero
ricordandomi com'ero
quando io, da piccolino,
mi stupivo del Creato colorato a primavera,
osservato da una mongolfiera.
E guardando le margherite
con le loro corone bianche,
penso subito a Re e Regine,
che in castelli di soffioni,
se ne volano lontani
volteggiando come palloni
trasportati dai tanti venti
che soffiano contenti
tra le nuvole e gli uccelli.
Anche l'erba morbida e snella,
sembra danzare
quando di marzo passa un temporale:
si scarruffa, sembra arrabbiata,
ma si calma dopo la bussata.
Così ora appare d'argento,
tutta bagnata come un pavimento.
E quelle gocce di pioggia passata
le raccolgo per la marmellata che,
mescolate a frutta e miele,
rende magiche le mie sere.
Se poi a tener compagnia
c'è anche un té del Buonumore,
stai pur certo che mi si risveglia il cuore.
E così finisce la poesia
di come ho trascorso un pomeriggio in compagnia
di un té ben speziato
 che mi ha ispirato
a guardarmi tutto intorno
ed a trovar certezza
per questo racconto di tanta bellezza

Signor Fox

27 marzo 2014

Cerca una stella proprio lassù, prova a toccarla da quaggiù

Mi sono chiesta spesso che lavoro faccio e sempre mi rispondo "quello che mi piace", ma quando te lo chiedono gli altri allora comincio a farmi le domande... Automaticamente entro in un bel labirinto: perché non posso elencare le varie cose che mi portano, chi più chi meno, un guadagno, allora mi limito a rispondere "eseguo decorazioni e lavori di grafica". Non mi viene mai da pubblicizzare il mio blog, il mio Signor Fox e le altre cose che faccio,  e quindi, succede che, nessuno intorno a casa mia o nella mia zona sa. 

(Signor Fox acchiappa-stelle)

Tante volte ringrazio la sfrontatezza del web, perché più intraprendente di me lo è sicuramente. Entra nelle case delle persone senza neppure suonare il campanello: uno digita "Fox" perché deve fare una ricerca con Wikipedia e gli si presenta il mio Signor Fox e scopre il mio blog!

Insomma, non mi saprò vendere, non sarò intraprendente ma amo quello che faccio e forse perché procedo a piccoli passi, riesco a gustarmi tutto pienamente. In pochi anni il mio blog è cresciuto di visualizzazioni ed apprezzamenti: i miei lavori hanno cominciato a viaggiare e di questo sono tanto contenta!



Anche il Signor Fox, ha cominciato a viaggiare per incontrare piccoli amici con cui condividere sogni e magie e la cosa mi riempie di gioia.

Grazie di cuore!


21 marzo 2014

L'acchiappasogni

 "Quelli del Signor Fox, non erano semplici acchiappasogni perché avevano anche il potere di rilasciarli. 
Ogni tanto qualche amico lamentava al Signor Fox, il fatto di fare sogni brutti o agitati, durante la notte e lui regalava sempre un acchiappasogni aggiungendo:- Ti acchiapperà quelli brutti e rilascerà quelli belli!"

 

La giostra girerà,
il tuo sogno acchiapperà,
ma ti dico una verità...
un bel sogno ti regalerà!


Signor Fox



17 marzo 2014

Bottoni e gioie

Ah... i bottoni|


Se li guardi attentamente è' come aprire il cassetto della nonna: lì dentro ci trovi tante cose che ti fanno brillare gli occhi. E ti piace curiosare tra quelle cose accomunate tutte dallo stesso profumo: la scatolina delle Pastiglie Valda come porta-pasticche, i Santini, la busta di talco e tanti bottoni sparsi.


Prendi di nascosto i bottoni da quel cassetto e li metti nella tua scatolina delle "gioie", per riguardarli ogni qual volta vuoi che i tuoi occhi brillino e la custodisci gelosamente.


P.S:- I bottoni in verità li ho acquistati perché innamorata, ma quel cassetto e la scatolina delle "gioie" esistono davvero.



08 marzo 2014

Soffiamo insieme!


Buon compleanno blog!

Grazie Signor Fox di essere arrivato per ispirarmi,
grazie creatività di riuscire a farmi vedere le cose come i bambini
e grazie anche a voi di far parte di questo mio piccolo mondo!

Cecilia 

03 marzo 2014

Briciole dolci


Quando mai avrei trovato bello fotografare una tavola con tante "briciole" e quando mai mi sarebbe piaciuto immortalare due bottiglie di vetro...?
... ma quella sera l'atmosfera era tanto speciale che anche le "briciole" sembravano festeggiare su quel tagliere.

Mi piace ripensare a quel pomeriggio piovoso che poi tanto piovoso non era; al mio affanno per arrivare in tempo e non perdermi "neppure una briciola" di "Quello che piace ad Irene".
Mi piace ripensare all'imbarazzo, per quella "briciola" di timidezza che mi porto sempre dietro e che non mi molla mai, nel trovarmi di fronte ad una situazione nuova. 


Mi piace tanto ripensare a quando in mezzo a tanta gente, sbirciavo da dietro le persone, ogni singolo movimento delle sue mani su quel mattarello e pensavo:- Se fossi una "briciola" sarei lì in prima fila e vedrei tutto da co-protagonista...
... ma poi mi dicevo che, era tanto bello, anche, sentire i racconti sul suo pan giallo e sulla propria famiglia che, anche se mi perdevo qualche istante, le parole già da sé mi facevano vedere.



... e mi piace ricordare di quando mi sono nascosta da tutti per gustare una morbida fetta di rotolo al cioccolato e di quanto, poi, mi sono impegnata a rimuovere con il dito, tutte le "briciole" dalla maglia fino a portarle alla bocca: non se ne poteva sprecare neppure una!

( Irene Berni presso "Desinare at Riccardo Barthel", Firenze)

E se oggi mi trovo a scrivere di tutte queste tante piccole "briciole" è perché veramente le ho assaporate  bene ed assaggiate tutte insieme mi hanno lasciato tanto dolce in bocca e nella mente.


P.S:- Mi è piaciuto, anche, pensare a quante "briciole" lei avesse nello stomaco quel giorno: sicuramente tante saltavano a destra ed a sinistra ed erano euforiche e ballerine!




18 febbraio 2014

Arlecchino


E' stato un'esperimento che ho voluto fare!
Avevo già provato a dipingere sulla stoffa ma non mi ero spinta oltre il bianco e nero.
Forse l'aria di carnevale, forse la comparsa del sole dopo settimane di pioggia e rischio alluvioni, ma, questa volta, ho voluto adoperare tanto colore: quasi come "Arlecchino"!

(spilla in puro lino dipinto a mano)

Un ritorno al passato, quando il mio blog era incentrato prevalentemente sul cucino, sui cerchietti e sulle spille, ma questa volta ho aggiunto anche l'illustrazione ed il Signor Fox.



14 febbraio 2014

... anche i sassi diventano funghi

Se ho voglia di scriverti un messaggio lo faccio con il cuore, filtro un po' di sereno dell'albeggio e ne faccio inchiostro e lo coloro con l'essenza dei "Non ti scordar di me".


Puoi scaricare la cartolina cliccando sopra le immagini:



Cipì cipì cipà,
l'amore eccolo qua
cipì cipò cipù
l'amore è come lo vuoi tu
cipì cipà cipè
l'amore è sol per te!



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