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09 gennaio 2014

Le Petit Théatre

 Le luci si abbassano e nel silenzio della platea emerge il suono di un grillo canterino. Il sipario si apre, le luci si accendono ed il primo attore avanza verso il boccascena. Le mani sudano un po' dall'emozione, come alla recita di prima elementare, ma sono quelle le sensazioni che difficilmente riesci a dimenticare.


E' stato un po' come tornare a scuola, quando ci facevano preparare le riproduzioni in scala delle scenografie da costruire a teatro, ma ancor di più è stato come tornare bambina, quando Babbo Natale mi portò il teatrino dei burattini che ancora conservo giù nel casotto.


E' bastata una scatolina vuota di fiammiferi, dei colori e spiedi di legno, per tornare a giocare al
-"Buongiorno, come ti chiami?"
-"Io mi chiamo Fox e tu?"


Una fessura nella parte superiore mi permette di muovere i personaggi all'interno della scena e le piccole dimensioni mi consentono di portarmi dietro il piccolo teatro.



Bentornate!


6 commenti:

  1. Magari si potesse ricevere un bentornate come il tuo ad ogni ritorno! Puro sogno, che si mescola all'incanto dei ricordi di infanzia e vola dagli occhi al cuore..grazie Cecilia.
    Fabrizia

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  2. ...è un sogno!! Fantastico! Ho sempre amato il teatro dei burattini. Quando mio nipote era piccolo giocavo con lui con i personaggi infilati sulle dita delle mani...queste cose ti fanno davvero tornare piccina.
    Sei bravissima!!!
    A presto
    Cecilia K

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  3. Una poesia il tuo piccolo teatro!

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  4. Io con queste tue meraviglie mi sciolgo!!! Sei fantastica!
    Donata

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  5. Hai un dono…..oppure qualche bacchetta magica nascosta quà e là…..torno bambina ogni volta che passo di qui!

    un abbraccio
    Sara

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grazie per avermi lasciato un commento

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