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03 marzo 2014

Briciole dolci


Quando mai avrei trovato bello fotografare una tavola con tante "briciole" e quando mai mi sarebbe piaciuto immortalare due bottiglie di vetro...?
... ma quella sera l'atmosfera era tanto speciale che anche le "briciole" sembravano festeggiare su quel tagliere.

Mi piace ripensare a quel pomeriggio piovoso che poi tanto piovoso non era; al mio affanno per arrivare in tempo e non perdermi "neppure una briciola" di "Quello che piace ad Irene".
Mi piace ripensare all'imbarazzo, per quella "briciola" di timidezza che mi porto sempre dietro e che non mi molla mai, nel trovarmi di fronte ad una situazione nuova. 


Mi piace tanto ripensare a quando in mezzo a tanta gente, sbirciavo da dietro le persone, ogni singolo movimento delle sue mani su quel mattarello e pensavo:- Se fossi una "briciola" sarei lì in prima fila e vedrei tutto da co-protagonista...
... ma poi mi dicevo che, era tanto bello, anche, sentire i racconti sul suo pan giallo e sulla propria famiglia che, anche se mi perdevo qualche istante, le parole già da sé mi facevano vedere.



... e mi piace ricordare di quando mi sono nascosta da tutti per gustare una morbida fetta di rotolo al cioccolato e di quanto, poi, mi sono impegnata a rimuovere con il dito, tutte le "briciole" dalla maglia fino a portarle alla bocca: non se ne poteva sprecare neppure una!

( Irene Berni presso "Desinare at Riccardo Barthel", Firenze)

E se oggi mi trovo a scrivere di tutte queste tante piccole "briciole" è perché veramente le ho assaporate  bene ed assaggiate tutte insieme mi hanno lasciato tanto dolce in bocca e nella mente.


P.S:- Mi è piaciuto, anche, pensare a quante "briciole" lei avesse nello stomaco quel giorno: sicuramente tante saltavano a destra ed a sinistra ed erano euforiche e ballerine!




4 commenti:

  1. Che bella questa storia…. come in una fiaba mi sono sentita "briciolina" anch'io...
    E' stato bello conoscerci per la prima volta dal vivo, proprio in una così bella occasione…avrò sempre tanti bei ricordi di questa giornata
    un abbraccione grande
    Sara

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  2. Cecilia cara... quel giorno è stato magico, ma solo tu potevi riuscire a renderlo fatato! Grazie per questo post delicate e profondo!
    Quel tuo briciolo di timidezza mi piace da matti! ^_^
    Un abbraccio!

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  3. Racconto bellissimo, degno di un'anima delicata! Scopro solo ora il tuo blog, ma com'è possibile!?
    Mi piace! ^___^
    Carla.

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  4. mannaggia non esserci stata... ;)

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grazie per avermi lasciato un commento