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15 settembre 2014

Di biscotti, di teiere e di tè...



Se penso al tè, non posso fare a meno di ricordare quando, il giorno di Santa Cecilia, il 22 novembre, veniva a trovarmi mia zia, o meglio la sorella di mia nonna, portandomi in dono biscotti. Tutti gli anni la cosa si ripeteva ed io, che invece ero amante del latte, riempivo la tazza di biscotti in modo che assorbissero tutto il tè e ne sentissi il meno possibile il sapore. 


 (Teiere grandezza naturale in cartapesta decorate a mano)

Poi si cresce e quel momento, che a me sembrava noioso, è diventato un dolce ricordo: di quelli che ti fanno sorridere e lucidare gli occhi. A molti anni di distanza ho imparato ad amare il tè e, soprattutto in inverno, è diventato un momento rilassante, di quiete e di "calore": forse perché lo associo a quei ricordi!


 Mi chiedo spesso se la scelta di creare teiere e tazzine non sia dovuta al fatto che effettivamente su di me creano un piacevole senso di tranquillità e le vedo come chiavi magiche che legano il passato con il presente, la fiaba con la realtà e fanno riaffiorare alla mente bei momenti.

E così mi ritrovo a sorridere ed a dirmi "Ma no, che dici, è solo che hai un debole per teiere e tazzine"... 

... però mi rivedo ancora al tavolo di sala, con la gonna, di lana scozzese a pieghe, cucita da mamma, con i calzettoni traforati bianchi fin sotto le ginocchia, imbronciata ed intenta ad inzuppare decine di biscotti nella tazza da tè mentre nonna e la zia chiacchierano.




2 commenti:

  1. Trovo che le tue teiere siano adorabilmente poetiche!!

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  2. molto molto belle le tue teiere!
    gloria

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grazie per avermi lasciato un commento